Il commissario dello Stato per la Regione siciliana, Carmelo Aronica, ha impugnato dinanzi alla Corte costituzionale gli articoli 1, commi 1, 2 e 9; 2; 3; 4; 5; 7, comma 2, e 8 del disegno di legge dal titolo "Misure in materia di personale della Regione Siciliana e di contenimento della spesa". Il testo, che prevede la stabilizzazione dei precari regionali in un triennio, era stato approvato dall'Assemblea regionale siciliana il 22 dicembre scorso. In particolare, la scure si è abbattuta sull'articolo 1, commi 1, 2 e 9 per violazione degli articoli 81, comma 4 e 117, comma 2 lett. l) della Costituzione; sugli articoli 2, 3, 4, 5, 7, comma 2 per violazione dell'articolo 81, 4° comma della Costituzione e l'articolo 8 per violazione degli articoli 3, 51 e 97 della Costituzione.