Editoriale

Il 2012, l'economia e il Veccho continente

di Maurizio Ballistreri

Grazie agli Indignados europei e al movimento Occupy Wall Strett si è avuta contezza nell’anno che è passato di uno stato d’animo diffuso nel mondo: l’insicurezza sociale, più volte descritta dal sociologo Zygmunt Baumann come conseguenza della “società liquida” prodotta dalla finanza globale. In questo 2012 che inizia, è l’Europa a mostrare i segni di una crisi economica che può sfociare in una gravissima recessione. Il Vecchio Continente deve risolvere quello che si può definire il “trilemma di Maastricht” e cioè, la riduzione dei debiti pubblici, la crescita dei redditi e della base imponibile, il recupero di competitività.

Wind Jet non risponde. Anzi sì, ma ad altri

di Fabio Tracuzzi

Al nostro articolo sulle difficoltà della compagnia siciliana arriva una risposta ma sul quotidiano locale. Niente di illecito, solo una questione di stile.
E’ davvero strano quello che a volte succede nel mondo dell’informazione. Almeno in questa città. Era già successo con la “vicenda commercialisti” quando una nostra notizia, evidentemente poco gradita dalla Presidente di quell’Ordine, aveva trovato spazio per una precisazione-rettifica (non smentita perché c’era poco da smentire) non sullo stesso giornale, I Vespri per l’appunto, ma sul quotidiano della città che ha, e di gran lunga, più risonanza del nostro. 

L’esilio della politica democratica e il “golpe bianco” della finanza

di Maurizio Ballistreri

All’annuale convention di Comunione e Liberazione il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha detto “non siamo al game over della crisi globale”. Affermazione degna del maresciallo di Francia Jacques Lapalisse, ma che non fornisce alcuna indicazione concreta alla risoluzione dei problemi dell’economia mondiale. Eppure, basterebbe un po’ di buon senso.

Le agenzie di rating, la democrazia e l’Europa

di Maurizio Ballistreri

Standard & Poor’s ha declassato il debito pubblico americano, rinfocolando, ad un tempo, la crisi della politica e dell’economia statunitensi. E così le agenzie di rating dimostrano di essere più potenti della prima Nazione del Mondo. Ma cosa sono queste agenzie? Un episodio merita di essere ricordato: Moody’s è l’agenzia di rating che in passato ha dichiarato “Lehman Brother merita 10 e lode”, la banca d’affari americana protagonista dello scandalo finanziario più grande del secolo!

Pomodorini Pachino. Nuovo attacco alla Sicilia

L'unica cosa su cui valga la pena ragionare non sta nell’ennesimo attacco furibondo sferrato contro la Sicilia e la sua economia - stavolta c’è di mezzo il pomodorino di Pachino –, ma nell’ossessione permanente ed ormai perpetua di una parte del Paese nei confronti di tutto ciò che di buono e di positivo proviene dall’Isola e in generale dal sud del Paese, contro quelle che con sospetto e dispetto vengono guardate di sbieco perché economie sane.

Stato di diritto e perquisizioni Anno giudiziario e sbadigli

Inaugurazione dell’anno giudiziario. Discorsi e interventi belli, densi, robusti, puntuti, veri e propri esercizi di retorica, ma inutili oltre ogni limite quest’anno come ogni anno. Cerimonia che si potrebbe tranquillamente evitare se non fosse che ormai è diventata come la Prima al Bellini: tutti presenti soltanto per farsi vedere, per sfilare, per dire “io c’ero”.

Lo scatto di dignità

Totò Cuffaro è in carcere da una settimana ormai. Un arresto il suo che ha fatto clamore. Prima di lui, nella nostra storia democratica, nessun senatore in carica della Repubblica è finito dietro le sbarre per una sentenza definitiva. E lui, il senatore Cuffaro, in carcere a Rebibbia dopo la sentenza dell’Alta Corte ci è andato da solo, subito. Senza aspettare che lo andassero a prendere evitando così una gogna mediatica ancora più forte.

Oltre lo schifo c’è un ma…

Lui rappresenta gli italiani; Lui è il leader politico di uno Stato e questo non solo lo espone oltremodo, ma pone sotto la lente di ingrandimento la sua vita e il suo operato pubblico e privato. Perciò i rischi cui lo espone la sua condotta non riguardano soltanto la sua persona, ma tutti i membri dello Stato che rappresenta.

Sindaci siciliani bocciati

Se lavorare stanca, governare sfibra. Stando almeno alla nuova rilevazione annuale sul consenso degli amministratori locali condotta da Ipr- Marketing per il Sole24Ore. Una indagine seria e approfondita che suona premio o sanzione, caramelle o carbone per restare nel linguaggio natalizio, per tutti coloro che esercitano una responsabilità pubblica.

I Vespri e Gazzetta del sud insieme dall’8 gennaio

In questi anni I Vespri è cresciuto penetrando nel difficile tessuto catanese e non, conquistando lettori per la correttezza e per la obiettività dell'informazione. E' di nuovo Natale.

La vittoria mutilata

In Sicilia è accaduto a parti invertite, quanto è successo a Roma.

Fini ci dica quale futuro per Futuro e Libertà

Sembra un gioco di palore ma in tanti a destra volgiono sapere cosa li aspetta. Niente accordi col Pd ha detto il Presidente della Camera. E se il Pd cambiasse ancora faccia? Del resto quello che ormai tutti chiamano il terzo polo non si presenterà battuto in partenza. E in Sicilia l'esperimento funziona.

Troppe le "prime donne" in politica e in magistratura

Kant scriverebbe la Critica dell'etica del magistrato. Noi invece siamo costretti a subire tutto ciò come spettatori.

Basta con la politica del non fare

Da Roma a Palermo a Catania: la gente è stanca di aspettare i provvedimenti che dovrebbero migliorare la qualità della vita. Chi, politicamente è in grado di fare faccia. Questa terra non aspetta altro, vuole ripartire. E subito

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