
di Rosario Lizzio
La coppia comica c'è e a volte si fa anche sentire un taglio cinematografico, ma la commedia, quella vera, resta un'altra cosa. Ficarra e Picone, questa volta in trasferta dopo due film interamente siciliani, emigrano a Torino per fare i ciceroni con il loro pullman giallo per turisti, accompagnati da una giovane e bella guida che non parla una parola di italiano. La buona volontà ce la mettono tutta per discettare dell'amore e dell'amicizia, riducendo all'osso una trama già di per sé abbastanza esile, e cercando di far saltare fuori dal cappello un ragionamento su questi sentimenti, spesso adiacenti, se non addirittura capaci di trasformarsi l'uno nell'altro.
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