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Al peggio non c'è fine. Bianco vuole tornare

2022-12-08 12:58

Fabio Tracuzzi

Cronaca, Politica, Focus,

Al peggio non c'è fine. Bianco vuole tornare

In una recente intervista Enzo Bianco ha fatto sapere che potrebbe candidarsi, ancora, a sindaco di Catania. E dopo le feste scioglierà le riserve.

“Eccola di nuovo”, cantavano i Rokes, gruppo musicale inglese che ha fatto fortuna in Italia negli anni Ottanta.  E adesso sarebbe proprio il caso di scrivere “Eccolo di nuovo”. E ”l’eccolo” in questione  è riferito a Enzo Bianco, non ci libereremo mai di lui,  che fa sapere a Catania e ai catanesi in una recente intervista che sta meditando, e questo è già per se una notizia, su una possibile ricandidatura a sindaco di Catania per le elezioni che si terranno in primavera. Una cosa però bisogna riconoscergliela: ha la testa dura. Non si arrende neanche di fronte all’evidenza, e alle sentenze della Corte  dei Conti,  di una città  che se è ridotta tanto male (ed è vero) da “farlo piangere” (e a questo non crediamo) la colpa è principalmente sua e della sua Giunta  che ha portato Catania al dissesto economico. E questo nessuno può negarlo e non faccia, Bianco, finta di averlo dimenticato. Sentenze  e condanne sono lì, alla portata di tutti. Basta leggerle. Ma c’è di più. Il signor Enzo Bianco sa che il Pd, la sua area politica di riferimento, non ha alcuna intenzione di candidarlo. A Catania, in coalizione con il M5S e altri rametti, il centrosinistra vorrebbe tentare di vincere per invertire una tendenza che sembra non fermarsi. Ma non si può, in una competizione elettorale, partire battuti. Questo succederebbe con Bianco. Gareggiare per perdere. Catania può avere di meglio e soprattutto di nuovo.  E quando parlo di nuovo mi riferisco anche a quelle voci che circolano sull’altra sponda dove si racconta di un Raffaele Lombardo pronto a sedersi sulla poltrona più importante di Palazzo degli Elefanti. E anche questa non sarebbe, anzi non è, una scelta che possa infiammare gli animi e i cuori dei catanesi. Ma mentre da Lombardo non arriva alcuna dichiarazione di riflessioni natalizie prima di scogliere eventuali riserve, Enzo Bianco si è già messo, da solo, ai blocchi di partenza. Sì, da solo, Il Pd non ha nemmeno risposto alla sue esternazioni. E Bianco, che tutto è tranne che politicamente ingenuo, cosa fa? Lancia l’idea che per salvare Catania non serve una lotta politica tra destra e sinistra, ma una sola forza per superare il momento difficile. Forse il più difficile della storia di Catania. Qualcosa che somigli, insomma, all’esperimento del governo Draghi. Tutti insieme tranne, come si sa, Fratelli d'Italia che restò all’opposizione. Un’idea certo accattivante anche se, pensiamo, al momento poco realizzabile. Ma anche se lo fosse non potrebbe essere certo Enzo Bianco il Draghi catanese. Questo è fin troppo scontato. Arriva a capirlo Enzo Bianco? Lo sapremo presto. Al momento abbiamo una certezza: passeremo le vacanze di Natale in assoluta tranquillità. Bianco le riserve le scioglierà dopo l’Epifania che, come tutti sanno, tutte le feste porta via. Bianco, fattene un ragione, la tua festa è finita da tempo.  La pensione, per un politico di professione, non è poi tanto male.

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