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Cittadella giudiziaria: scelta sbagliata in tre mosse

2022-08-06 12:20

Giancarlo Leone

Cronaca, Politica, Focus, Opinioni,

Cittadella giudiziaria: scelta sbagliata in tre mosse

L'architetto Giancarlo Leone ci dice, in un suo intervento, perchè è sbagliata la scelta del Viale Africa per la costruzione della nuova Cittadella giudiziaria

Con il dimissionario Presidente  della Regione Sicilia, On. Nello Musumeci, c’era anche l’Assessore al Mare per la posa della prima pietra - di cemento - della nuova cittadella della giustizia, in viale Africa,  Catania. Come se gli animali andassero a fare la festa al mattatoio….

 

Si, perché Catania è una città di mare che nega il mare; e quindi nega se stessa. E lo fa con tanto di Assessore. Michele Cristaldi.

 

Il progetto per la nuova “cittadella della giustizia” è sbagliato per tre ragioni. O forse più che sbagliato è un’occasione perduta per tre ragioni: la prima è che va restituito il mare alla città. E va fatto non solo con i depuratori adatti al fine di eliminare i divieti di balneazione (un fallimento turistico e non solo); ma anche aprendo il fronte urbano verso lo Jonio. E quale migliore occasione se non, una volta demolito il palazzo delle poste, restituire quel nuovo vuoto urbano  ai catanesi, alla città, al mare? Peccato.

 

La seconda ragione è che questo intervento non è la “nuova cittadella della giustizia”, ma solo una parte. Il tribunale resterà infatti dove si trova oggi, in piazza Giovanni Verga, e pertanto questo intervento non segue una strategia ma una soluzione ad un problema. E, si sa, la soluzione  ad un problema risolve quel problema e ne genera altri, di problemi . Ecco perché la Città  ha bisogno di strategie e non di soluzioni, urbanisticamente parlando. Peccato.

 

La terza ragione è che se si voleva fare una Cittadella della giustizia, tribunale compreso, la si doveva fare a Librino. Non solo per la vicinanza alle autostrade e all’Aereoporto sposando una logistica che avrebbe alleggerito il traffico urbano; ma anche e sopratutto sarebbe stata “un’occasione giusta per la giustizia”. Si sarebbe potuto dare un segnale forte: collocando la cittadella della giustizia in un sito in cui la giustizia non c’è. Peccato.

 

 

 

 

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Giancarlo Leone è nato a Catania. Architetto, si occupa di progettazione, restauro architettonico e design, guarda le città cercando di intervenire quando i processi evolutivi lo consentono. Vive e lavora tra Milano e il Capoluogo Etneo

 

 

 

(Foto Stefano Anzini) 

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