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De Luca sbarca a Stromboli, ma in cattiva compagnia

2022-09-11 17:49

Fabio Tracuzzi

Cronaca, Politica, Focus,

De Luca sbarca a Stromboli, ma in cattiva compagnia

Tour, non turistico ma elettorale, di Cateno De Luca alle Isole Eolie. E si fa accompagnare dall'ex sindaco di Lipari, non proprio amato, Giorgianni

De Luca sbarca alle Eolie, ma in cattiva compagnia

“Dopo il bagno di folla che ha accolto ieri sera il leader di "Sud chiama Nord" Cateno De Luca a Mussomeli, il candidato alla presidenza della Regione Siciliana è sbarcato a Stromboli. Dopo aver visitato Favignana e programmato la visita alle Egadi e Lampedusa, De Luca comincia da Stromboli il tour delle isole Eolie che lo vedrà impegnato…”. Sia chiaro, tutto questo non lo diciamo noi e quindi tutto va preso col beneficio dell’inventario soprattutto quando si parla dei bagni di folla. E’ l’ufficio stampa di Cateno De Luca, giornalista corretta e brava, che manda a tutti i comunicati così come fa il responsabile comunicazione di Renato Schifani. Gli altri, da Pd a Fratelli d’Italia, non pervenuti. Ci arrivano solo i “santini” di chi chiede voti. Amici, conoscenti e anche sconosciuti. Ma torniamo a De Luca. Ha cominciato il suo tour alle Isole Eolie e la prima tappa non poteva che essere Stromboli, l’isola più martoriata, e non solo da eventi naturali, in questo 2022. E raduna il popolo strombolano, pochi in verità gli interessati come si vede dalla fotografia ufficiale scattata al Bar Ingrid, e non risparmia parole e bla bla bla sulle Eolie e sui tanti problemi che affiggono l’arcipelago.  Niente di diverso da quanto in passato hanno detto i suoi predecessori candidati.  Se non ricordo male Musumeci aveva anche promesso che avrebbe formato un nuovo assessorato alle Isole minori. No, non ricordo male, ma il progetto non vide mai la luce. Ma De Luca con chi sceglie di fare il suo giro eoliano? Con l’ex sindaco Giorgianni che, e non solo da me, è stato definito il peggior sindaco della storia. Giorgianni alle ultime politiche non era più candidabile e allora per tenere una mano sul potere lanciò il suo vice e fu un flop. Vale la pena ricordare che il sindaco di Lipari è anche primo cittadino di Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli tutte frazioni di Lipari.  La settima isola, Salina, ha invece  tre comuni, tre sindaci, tre consigli comunali. Anomalie di questa regione.

L’ex sindaco Giorgianni non si è minimamente opposto alla grande piaga dei “turisti mordi e fuggi” anzi, non lui, ma il comune di Lipari ne hanno tratto un grande vantaggio intascando la tassa di sbarco che ogni passeggero paga nel biglietto. Ma soprattutto l’isola di Stromboli non ha avuto alcun beneficio, non ha ricevuto un euro, in servizi o strutture, di quei fondi. Giorgianni, nonostante Stromboli sia dichiarata isola a rischio non è mai riuscito , o probabilmente  non ha voluto, a limitare questi sbarchi. Una media di cinquemila sbarchi al giorno con un biglietto  che varia dalla 60 alle 80 euro a persona per almeno novanta giorni. Un affare milionari in un'isola non attrezzata, anche dal punto di vista sanitario ed igienco, a ricevere questo fiume unano. E le proteste degli strombolani per regolarizzare e ordinare questo traffico non sono servite a niente. Giorgianni si è sempre voltato dall’altra parte. E ora Giorgianni, che nessuno rimpiange, viene a chiedere voti. E magari li troverà. Quello che non capiamo invece come De Luca che non fa altro che parlare di nuovo corso della politica che lui rappresenterebbe contro la “banda bassotti” non fa altro che circondarsi di “bidonati” della vecchia politica. E’ davvero il nuovo che conta per De Luca o solo la somma dei voti che può racimolare? Noi un’idea ce la siamo fatta. A De Luca non interessa niente del nuovo o del vecchio. Per lui conta solo raccogliere, in maniera lecita ci mancherebbe, più voti possibile e cercare di vincere. Esattamente come fanno tutti gli altri candidati. Lui forse in maniera più furba.

 

catotti
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