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Dafne Musolino da impulso al Ponte e a Italia Viva

2024-03-06 15:44

Giovanni Frazzica

Cronaca, Politica, Attualità, Focus,

Dafne Musolino da impulso al Ponte e a Italia Viva

Dall'esponente di Italia Viva convinto sì al Ponte sullo Stretto. Dibattito sul Pnrr nella sala Sinopoli del Vittorio Emanuele con a fianco l'on. Faraone (foto)

Mentre si avvicinano i giorni in cui si potranno aprire i cantieri per la realizzazione del Ponte, continuano gli interventi favorevoli alla realizzazione della “Grande Opera”Dopo gli eventi di cui si sono resi promotori negli ultimi tempi il sen. Nino Germanà, l’ing. Giovanni Mollica e l’avv. Ferdinando Croce, anche dalla senatrice Dafne Musolino,  esponente di primo piano di Italia Viva in Sicilia, è arrivato un convinto sì al Ponte sullo Stretto di Messina. Il pronunciamento è avvenuto nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele di Messina nel pomeriggio di sabato 2 marzo nel corso del convegno di Italia Viva dal titolo “”PNRR, Infrastrutture e Ponte sullo Stretto: le proposte di Italia Viva” voluto dalla sen. Musolino, al suo fianco c’era l’on. Davide Faraone, capogruppo alla Camera dei Deputati del Partito di Matteo Renzi. In una sala affollata è stato possibile svolgere un dibattito concreto sullo stato attuale che precede l’inizio lavori della grande struttura, ma soprattutto inerente la imprescindibile realizzazione delle infrastrutture a cui il Ponte sullo Stretto dovrà necessariamente collegarsi affinché sia sostenibile e possa rappresentare davvero un’opera utile alla Sicilia per poter conseguire il collegamento dell’Isola con il sistema delle economie europee. All’evento sono intervenuti Fabrizio Micari, Responsabile Regionale infrastrutture Italia Viva Sicilia, l’ing. Mario Pizzino, Responsabile Infrastrutture e Viabilità Italia Viva Messina, Pasquale Morabito, Delegato Provinciale per la zona Tirrenica, Giacomo Francesco Saccomanno, Membro del Consiglio di Amministrazione della Società Stretto di Messina Spa, Santi Trovato, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Messina, e Pino Falzea, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina. Ha aperto i lavori Massimo Simeone, Coordinatore della Sezione di Messina di IV.
“L’incontro di oggi – ha detto la Senatrice Musolino – e la presenza di così tanti di voi, testimonia il bisogno di risposte e di approfondimento, ma soprattutto la necessità di chiarezza. Siamo tutti sospesi tra due cuori: un cuor di leone che pensa alle possibilità che si apriranno per la Sicilia ed un cuor d’asino che si intimorisce pensando che questa opera non si avvii o, peggio, che resti incompiuta. Un timore, questo, inconfessato ma diffuso. Abbiamo voluto dare alla giornata odierna un taglio pratico e concreto, non ideologico, con un approccio laico che vuol aprire anche un dibattito con tutti voi”.
“C’è sicuramente la volontà di realizzare l’opera – ha sottolineato inoltre la Sen. Musolino – c’è anche una questione di risorse e del loro reperimento. C’è però anche la necessità di risposte sulla effettiva realizzazione delle infrastrutture collegate, alla luce della nuova ripartizione dei fondi con l’ultimo DL per la rimodulazione del PNRR. Che queste infrastrutture di collegamento al Ponte siano realizzate è una necessità dalla quale non si può prescindere affinché l’opera possa ingenerare ricadute proficue per il nostro territorio e per la sua economia”. “Oggi viviamo un momento storico importante, siamo di fronte ad un’occasione unica ed irripetibile affinché il sistema dei trasporti cambi radicalmente per le imprese siciliane con l’abbattimento di costi che significherà una maggiore competitività internazionale. Ciò potrà avvenire solo se il territorio prenderà coscienza dell’impatto, in ogni caso, tra disagi e vantaggi, che la realizzazione del Ponte avrà. Il Comune di Messina, pertanto, ha l’obbligo di non rimanere a guardare ma di rivendicare la propria partecipazione” ha concluso Dafne Musolino. “La nostra forza politica, Italia Viva – ha ricordato l’on. Davide Faraone – ha l’ambizione di ragionare spinta soltanto dal buon senso, senza ideologie e con la semplice valutazione della bontà delle scelte che una classe dirigente fa, prescindendo anche da chi porta avanti le iniziative. Pertanto daremo una mano sempre affinché le scelte di buon senso giungano a compimento, perché le generazioni future meritano che il nostro Paese abbia successo. Con lo stesso spirito dobbiamo ragionare sul Ponte dello Stretto. Valutando le scelte, i vantaggi ma anche i disagi. Pertanto ritengo sia auspicabile e necessario che, come Italia Viva, si costituisca un osservatorio costruttivo che possa proporsi come interprete di approfondimento e attenta valutazione delle iniziative inerenti anche il PNRR che rappresenta, come il Ponte, un’occasione irripetibile, soprattutto per la nostra Sicilia”. Quello di sabato è stato uno dei momenti di incontro che, anche grazie alla consistente presenza di pubblico e di interlocutori qualificati, ha consentito alla senatrice Musolino, da pochi mesi approdata nel nuovo gruppo politico di Italia Viva, di dare la dimostrazione che è stato avviato un percorso politico e organizzativo volto a dare spessore e consistenza ad una formazione politica che in Sicilia era sviluppata sostanzialmente nella parte occidentale dell’Isola per merito dell’attività propulsiva dell’on. Davide Faraone. Ora si incominciano a vedere i primi risultati di una nuova presenza in crescita in provincia di Messina e nella Sicilia orientale.