Cinque opere e due balletti, come di consueto, per la stagione lirica. Tre opere da camera nuove al Teatro Sangiorgi, appositamente commissionate ad artisti siciliani. Diciotto appuntamenti per la concertistica, di cui 12 sinfonici e sinfonico-corali e sei recital oltre a cinque concerti straordinari fuori abbonamento divenuti ormai usuali come quello di Capodanno e quello dedicato a Sant’Agata.
Questa, in sintesi, la nutrita attività 2025/26 emersa nel corso della conferenza stampa tenutasi nel foyer del Teatro Bellini. La prima parte della conferenza stampa è stata dedicata ai saluti istituzionali con relativa sequela di ringraziamenti, da parte del Sindaco Enrico Trantino, della Direttrice Generale del Dipartimento del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana Maria Concetta Antinoro (anche a nome dell’Assessora Elvira Amata), della Vicepresidente del Cda Daniela Lo Cascio e del Sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano, mentre il Direttore Artistico Fabrizio Maria Carminati ha illustrato i contenuti delle Stagioni. Il Collaboratore della Governance Luigi Albino Lucifora ha poi chiuso la conferenza, suggellando con un breve intervento di esaltazione della dirigenza del teatro, il clima di auto-compiacimento degli ultimi sette anni di attività, per un teatro rinato a nuova vita. Però non è bello rinnegare l’intero passato! ‘Libertà di scegliere la Bellezza’ ripete il sovrintendente come un mantra e questa bellezza coincide ancora una volta, ripetitivamente, con i titoli più noti del mondo dell’opera, il pubblico è contento e gli abbonamenti salgono ancora.
E veniamo ai titoli: si inaugura il 20 gennaio 2016 con Aida di Giuseppe Verdi, opera assente da 23 anni nel cartellone del Bellini ma ben presente, specie in estate, in tutti i teatri antichi, compresi quelli siciliani. La dirigerà Fabrizio Maria Carminati; nuovo allestimento scenico di Guido Buganza per la regia di Marco Vinco. Tra i cantanti ricordiamo Oksana Dyka (protagonista) affiancata dal Jorge de León (Radames), Nino Surguladze (Amneris) e Franco Vassallo (Amonasro). Seguirà, a marzo, La vedova allegra, operetta di Franz Lehár, diretta da Roberto Gianola, regia di Alessandro Idonea, scene e costumi di Giacomo Callari. Fra gli interpreti Mihaela Marcu, Mario Cassi, Jessica Nuccio e Matteo Falcier.
Dal 10 aprile sarà la volta di Andrea Chénier di Umberto Giordano che riprende l’allestimento di proprietà del Teatro Massimo Bellini. Direttore Paolo Carignani, regista Giandomenico Vaccari; tra gli interpreti Fabio Sartori, Valeria Sepe e Devid Cecconi.
Dal 22 maggio il primo dei due balletti, Sogno di una notte di mezza estate su musiche di Felix Mendelssohn Bartholdy e Camille Saint Saëns Allestimento e Corpo di Ballo dell’Opera di Kiel con le coreografie di Yaroslav Ivanenko. Dal 25 settembre viene ripresa la belliniana I puritani con la regia di Chiara Muti, sul podio Fabrizio Maria Carminati; protagonisti Jessica Pratt e Dmitry Korchak.
Ancora un’opera popolare che d’estate circola ovunque; è Carmen di Georges Bizet, in scena dal 27 novembre; direttore Gianluca Martinenghi, regia di Giovanni Anfuso con allestimento del Teatro Massimo Bellini; protagonisti Alessandra Di Giorgio, Carlo Ventre, George Andguladze e Desirée Rancatore. Chiuderà, dal 15 al 20 dicembre, il balletto La bella addormentata di Pëtr Il’ič Cajkovskij. Allestimento e Corpo di Ballo dell’Opera di Tbilisi. Tutti i nomi dei cantanti sopra riportati si riferiscono al primo cast.
La stagione concertistica verrà inaugurata il 31 ottobre 2025 con l’esecuzione della Sinfonia n.5 di Gustav Mahler diretta da Marcus Bosch. Si tratta di una stagione estremamente composita che prevede, oltre alla componente ‘classica’ concerti di varia commistione, dal jazz al multimediale. Da segnalare il doppio appuntamento con l’opera da camera al Teatro Sangiorgi; due prime esecuzioni assolute commissionate dal Teatro Massimo Bellini; la prima, Il quinto moschettiere, su libretto di Vincenzo De Vivo con musica di Matteo Musumeci (dal 17 al 19 febbraio 2026). La seconda è un dittico comprendente L’orso e La domanda di matrimonio, da Čechov, su libretto di Alessandro Idonea con musica di Joe Schittino.
Intanto fra il 13 e il 28 settembre si svolgerà la quinta edizione del BIC (Bellini International Contest) che vivrà, come momento culminante, nella celebrazione del 23 settembre, anniversario della morte del Cigno), con la messa in scena de Il pirata di Vincenzo Bellini, diretto da Marco Alibrando con la regia di Renato Bonajuto; tra i protagonisti Irina Lunghu, Celso Albelo e Franco Vassallo.


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